E’ stato un breve passaggio, pochi minuti, una canzone interpretata da tre cantanti “speciali” accompagnati dal coro sul prestigioso palco del Teatro Ariston. L’esibizione di una delegazione dello Special Festival, l’evento che vede in gara cantanti professionisti e cantanti “speciali” organizzato da Anffas La Spezia, nella seconda serata del Festival di Sanremo 2026, è una di quelle cose destinate a lasciare il segno. E ancora una volta lo Special Festival si conferma un’esperienza che coniuga qualità artistica, innovazione sociale e impatto culturale, divenendo modello e fonte di ispirazione per tutto il movimento delle persone con disabilità e delle loro associazioni di rappresentanza.
I COMPLIMENTI DEI SANREMESI AD ANDRIANA ED ELVIS - Quella di martedì sera è stata anche un’altra straordinaria occasione per Anffas Firenze, presente sul proscenio sanremese con due ospiti del Centro diurno di via Bolognese, Adriana Caldarella, che ha partecipato in tutte le quattro edizioni dello Special Festival ottenendo un primo, un secondo e un terzo posto nella gara di canto e Elvis Berrocal, che fa ormai stabilmente parte del coro dello Special, accompagnati dalla musicoterapeuta, Silvia Tacconi. E al loro rientro in Anffas Firenze, questa mattina, Adriana ed Elvis sono stati salutati quasi come vere star dagli ospiti e dai dipendenti del Centro. Elvis e Adriana hanno raccontato le loro emozioni su quel palco e quel che è accaduto il giorno dopo per le strade della cittadina ligure: a passeggio per strada insieme a tutti gli altri ragazzi del coro, sono stati riconosciuti da tantissime persone e ricoperti di elogi e apprezzamenti per la loro performance. Insomma rockstar per un giorno…
LA GRATITUDINE DEL PRESIDENTE SPEZIALE – “Desidero esprimere profonda gratitudine a tutte le persone che in questi anni hanno creduto, sostenuto e portato avanti con passione e determinazione questa pregevole iniziativa – sottolinea il presidente nazionale Anffas, Roberto Speziale -. Lo Special Festival dimostra concretamente quanto sia fondamentale investire sui talenti delle persone con disabilità, offrendo loro spazi autentici di espressione e visibilità. Un traguardo reso possibile grazie all’impegno, alla visione e alla determinazione di Anffas La Spezia e, in particolare, di Alessia Bonati e Beppe Stanco, direttore artistico dello Special Festival. Fondamentale anche il coinvolgimento delle altre realtà che compongono lo Special Festival, tra cui Anffas Pisa, Anffas Sanremo e Anffas Firenze, che con i loro artisti hanno contribuito a rendere questa iniziativa espressione concreta della forza e dell’unità della nostra rete”, conclude il presidente Speziale.
Un sentito ringraziamento di Anffas va a Carlo Conti e alla Direzione artistica del Festival di Sanremo che hanno inoltre dimostrato grande sensibilità e attenzione nello scegliere di aprire lo straordinario palco dell’Ariston anche agli artisti Anffas, interpretando il contest in una prospettiva pienamente inclusiva, capace di riconoscere e valorizzare il talento di ogni persona.