Non è un set, anche piccolo e amatoriale, è vita vera, vita di tutti i giorni. Sono attimi di vita degli ospiti di Anffas Firenze, colti dall’obiettivo fotografico in piena spontaneità, senza alcuna “costruzione”. Un gruppo al femminile in un momento di pausa, un giorno qualsiasi di un soggiorno estivo; Maria e Tancredi che si sorridono nel settore dove svolgono gran parte delle loro attività quotidiane; l’abbraccio collettivo a Giulio che compie gli anni; l’abbraccio protettivo del non più giovane Andrea al giovanissimo Gabriele, che conferma come in Anffas le diverse età non fanno differenza, non creano barriere. Del resto, Anffas non conosce barriere perché non conosce chiusure, è un ambiente aperto, anche fisicamente come sa chiunque lo frequenti anche solo occasionalmente. Perché Anffas è parte del mondo, non un mondo a parte.
Per questo in occasione della campagna per la raccolta del 5x1000 edizione 2026 abbiamo voluto semplicemente far parlare la normalità del giorno per giorno, la spontaneità, la semplicità dei gesti. Abbiamo inserito questo nostro elemento e le immagini dei nostri ragazzi dentro la campagna realizzata da Anffas Nazionale per tutte le associate, opportunamente intitolata “I diritti non sono un’opzione”. Affermarli è uno dei compiti della nostra associazione, per poterlo fare servono risorse e sostegni. In questo caso basta un gesto semplice, che non costa fatica e non comporta alcuna spesa in più: indicare nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi il nostro codice fiscale 05191890481
Come recita il sito dell’Agenzia delle Entrate “il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei 7 appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione” e indicando “il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille”.