Undici ospiti e 5 operatori di Anffas Firenze hanno partecipato sabato scorso, 4 luglio, all’iniziativa “Mare senza barriere”, un progetto della Società Nazionale Salvamento, sezione di Follonica, con il supporto del Comune di Follonica. I ragazzi sono stati protagonisti di una prova di “snorkeling assistito”, nella spiaggia di fronte all’ex colonia marina, con ausilio al galleggiamento, maschera gran facciale e membri dello staff dedicati, uno sul pattino di salvataggio in appoggio e altri in acqua in assetto operativo avanzato. Un’esperienza davvero unica che è stata possibile grazie alla presenza del padre di una ospite del nostro centro, Chiara Gennaro, che è fra le persone coinvolte nel progetto “Mare senza barriere” e al quale va il nostro ringraziamento.
Sabato scorso a Follonica c’erano gli ospiti del Centro Elvis Berrocal, Giulia Marzano, Adriana Caldarella, Cesare Chiavistelli, Alice Betti, Letizia Virno, Leonardo Del Giudice, Dismo Pericoli, Duccio Valentini e Luca Landucci, accompagnati dagli operatori Giovanni Scavone, Emanuele Di Pasquale, Cinzia Corongiu, Emma Penni e Alessandro Gambineri.
Il racconto di questa giornata speciale lo ha scritto il nostro Elvis Berrocal. Ecco di seguito le sue impressioni.
IL RACCONTO DI ELVIS
“In data sabato 4 luglio 2026 siamo andati a Follonica che si trova in provincia di Grosseto. L’attività si chiama: ‘mare senza barriere’.
L’attività consiste nel perlustrare le acque con una maschera che ti permette di respirare sott’acqua, e una prova che consiste nel resistere sott’acqua, un’esperienza unica per tutti.
Si faceva snorkeling assistito: un’esperienza in mare accompagnati da persone dello staff specializzato della Società Nazionale Salvamento, con ausili al galleggiamento e assistenza dedicata.
In questa attività abbiamo conosciuto e visto dei cani che erano di razza pastore maremmano; erano almeno 6 cani, erano belli da osservare, mi sono un po’ emozionato quando ho indossato l’equipaggio di galleggiamento e la maschera che mi permetteva di respirare sott’acqua che mi aiutava anche a vedere i piccoli pesci che c’erano.
L’acqua per me era molto rinfrescante, anche rilassante. Ho pescato anche una conchiglia che era molto carina e l’ho mostrata agli altri. Ho resistito mezz’ora con la maschera sott’acqua ed è stata un’esperienza unica che non avevo mai provato, però alla fine ero stanco sicché uscendo dalle acque mi sono seduto sotto gli ombrelloni per riposarmi.
Il mio punto di vista: purtroppo in questa attività non sono riuscito a vedere tanti animali marini e ho visto pochi pesci.
Mi sarebbe piaciuto restare più tempo.
A fine attività ci hanno invitato a mangiare in un posto molto bello dove c’era il primo, il secondo e il gelato che era buonissimo e naturalmente le bevute. Dopo mangiato ci toccava farci le docce negli spogliatoi, ma purtroppo non ci bastava il tempo per entrare in piscina. Infine prima di tornare a casa ci hanno premiato dando a ognuno una medaglia e un attestato per bagnino per un giorno.